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Alessandro D'Agostini

alessandro-d-agostiniBIOGRAFIA
G. Verdi” di Busseto (gennaio 2006), Lorenzo Arruga ha scritto:
La musica, accarezzata, sospinta, rivelata da un artista giovane, il direttore Alessandro d’Agostini, nella sua libertà meravigliosa.
Questa esecuzione, che aveva per protagonista Alberto Mastromarino e che nel Teatro di Busseto seguiva immediatamente l’edizione del 2001 diretta da Riccardo Muti, ha rappresentato un grande successo personale per Alessandro d’Agostini, successo accolto assai calorosamente dalla critica musicale.

 Alessandro d’Agostini, nato nel 1974, inizia lo studio della musica all’età di cinque anni, si diploma in pianoforte, in direzione d’orchestra e in musica elettronica, e si perfeziona in seguito con Giorgio Nottoli (composizione per musica elettronica) presso l’Accademia Chigiana di Siena, e con Kostantin Bogino, Trio Cajkovskij (pianoforte e musica da camera). Per la direzione d’orchestra è stato allievo di Piero Bellugi e Massimo de Bernart, del quale è stato l’ultimo assistente, in occasione di produzioni operistiche e sinfoniche.
 Nel 2002 esordisce con il Guglielmo Tell di Rossini, in una produzione «As.Li.Co», nei Teatri del Circuito Lombardo e al Teatro Comunale di Bologna. Sempre per l’ «As.Li.Co» dirige, negli anni successivi, l’Orfeo ed Euridice di C.W. Gluck e L’Elisir d’Amore di Donizetti.
Del 2003 è il debutto alla testa dell’Orchestra Sinfonica della Fondazione “A.Toscanini”, nell’ambito del SassuoloMusicaFestival, con la ripresa moderna della commedia per musica Lo matremmonio annascuso di Leonardo Leo, opera della quale cura personalmente la revisione critica e l’edizione moderna.
 All’attività direttoriale affianca, infatti, anche quella di ricercatore musicale, collaborando alle riprese moderne di numerose opere del Settecento: si ricordano le edizioni critiche delle opere Ifigenia in Aulide di Luigi Cherubini e de L’Olimpiade di Leonardo Leo.
 
 Nel 2004 esordisce col Rigoletto verdiano al Teatro Fraschini di Pavia con l’Orchestra Filarmonica Veneta “G.F.Malipiero”. Nello stesso anno debutta anche nel Trovatore, in una co-produzione tra MacerataOpera-Sferisterio e il Teatro Lirico di Cagliari, sempre riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Accanto alle produzioni operistiche, Alessandro d’Agostini dirige anche numerosi concerti sinfonici con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra Filarmonica “A. Toscanini”, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra Filarmonica Veneta “G. Malipiero”, l’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, la Makedonska Filharmonija, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale di Tirana.
Si ricorda il ciclo delle Sinfonie di Beethoven e di Mendelssohn da lui diretto a Firenze (Palazzo Pitti, 2000-2001) e le sue esecuzioni degli oratori di Haydn Die Schöpfung (Firenze, Palazzo Pitti, e Grado, Basilica di S.Eufemia, 1999) e Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze (Busseto, 2005). 
 
 Oltre al Falstaff verdiano, sempre nel 2006, dirige L’Arlesiana di Francesco Cilèa, per la regia di Vittorio Sgarbi, con l’Orchestra Sinfonica della Fondazione “A.Toscanini”. L’opera, eseguita dapprima nell’ambito del SassuoloMusicaFestival e a Bologna (Teatro delle Celebrazioni), ha inaugurato successivamente la Stagione 2006 del Teatro Sociale di Mantova, ottenendo un nuovo lusinghiero riscontro da parte del pubblico e della critica.
 Nel 2007 ha dedicato a Ruggiero Leoncavallo, in occasione dei 150 anni dalla nascita, un importante concerto commemorativo con cui ha inaugurato la I edizione del “Bologna in Musica Festival” con l’Orchestra Filarmonica “A.Toscanini”, e che ha poi replicato al Teatro Comunale di Modena. Infine, sempre nel 2007 ha diretto la prima esecuzione assoluta nella storia dell’Aida di Giuseppe Verdi presso il Teatro Nazionale di Tirana, in Albania.
 
 Nel 2008 debutta al Teatro Comunale di Bologna dirigendo la prima ripresa moderna, su propria revisione, di L’Olimpiade di Leonardo Leo, alla guida del Coro e dell’Orchestra del Teatro bolognese, ottenendo un nuovo grande successo personale. Altrettanto ben accolto è stato il suo debutto, in agosto, alla testa dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma nell’appuntamento di chiusura della Stagione Estiva alle Terme di Caracalla, per Giselle di Adolphe Adam, su coreografia di Carla Fracci.
 Nel 2009 dirige nuovamente Rigoletto, con la regia di Ivan Stefanutti, al Festival Como-Città della Musica; successivamente guida l’Orchestra del Teatro Nazionale Macedone in un importante Gala della Danza a cui partecipano étoiles e danzatori di rango internazionale come Emmanuel Thibault, Sergeij Sidorskij e Francesca Podini; infine dirige in una fortunatissima tournée nei Teatri del Circuito Lombardo la nuova edizione critica della versione italiana de La Figlia del Reggimento di Gaetano Donizetti, alla testa dell’Orchestra ‘I Pomeriggi Musicali’ di Milano (protagonisti Yolanda Auyanet e Gianluca Terranova, per la regia di Andrea Cigni), ottenendo consensi unanimi da parte di critica e pubblico.
 Nel 2010 fa il suo debutto, salutato da un grande successo personale, sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dirigendo il ‘Barbiere di Siviglia’ di Rossini.
 
 Alessandro d’Agostini può vantare ormai un vasto repertorio di titoli già debuttati, che comprende opere antiche come pure lavori del ‘900, incluse alcune prime esecuzioni assolute: oltre alle pagine più note al grande pubblico, figurano anche brani sinfonici e opere raramente eseguite. Un esempio in questo senso è rappresentato dalla Missa Solemnis “pro pace” di Alfredo Casella, l’ultimo suo capolavoro, che Alessandro d’Agostini ha diretto nel luglio 2005 con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, nel Palazzo Ducale di Sassuolo e presso il Castello di Vigoleno.
 


BIOGRAPHY
On the occasion of his performances of Verdi’s Falstaff at Teatro Verdi of Busseto (January 2006), Lorenzo Arruga wrote:
 La musica accarezzata, sospinta, rivelata da un artista giovane, il direttore Alessandro d’Agostini, nella sua libertà meravigliosa.(Music was caressed, driven, revealed from a young artist, the conductor Alessandro d’Agostini, with wonderful freedom.)
These performances (in the title role Alberto Mastromarino), immediately ensuing Riccardo Muti’s performance (2001) at the same Theatre, represented a big critical success for the conductor, Alessandro d’Agostini.
Alessandro D’Agostini was born in 1974 and started his musical studies when he was five. After graduating in piano, conducting and composition as well in computer music, he specialised with Giorgio Nottoli (composition for computer music) at Accademia Chigiana, Siena, and with Kostantin Bogino, Tchaikovsky Trio (piano and chamber music). He specialised subsequently in conducting under Piero Bellugi and Massimo de Bernart. He worked as well with Maestro de Bernart as his last musical assistant during several operatic and concert productions.
In 2002 he made his operatic debut in Rossini’s Guglielmo Tell (production “As.Li.Co.”, Milan) at Teatro Comunale Bologna, Teatro Sociale Como, Teatro Ponchielli Cremona, Teatro Fraschini Pavia, Teatro Donizetti Bergamo, Teatro Comunale Modena. During the following years, he conducts as well other “As.Li.Co.” productions: Gluck’s Orfeo e Euridice and Donizetti’s Elisir d’Amore.
In 2003 he led the Symphonic Orchestra of the “Toscanini” Foundation, Parma,  (at the SassuoloMusicaFestival) in the first modern performance of the “commedia per musica” Lo Matremmonio annascuso by the eighteen century neapolitan composer Leonardo Leo, on his own critical review and first modern edition.
As a matter of fact, he often combines his conducting activity with musical research, especially in the field of eighteen century opera: we might mention here his critical editions of Luigi Cherubini’s Ifigenia in Aulide and Leonardo Leo’s L’Olimpiade.
In 2004 he led the Orchestra Filarmonia Veneta “G.F.Malipiero” in Verdi’s Rigoletto at Teatro Fraschini Pavia and made his debut with Il Trovatore at Macerata Opera-Sferisterio and at Teatro Lirico Cagliari, when he gained outstanding approvals both from the audience and the press.
In concert he led such orchestras as Symphonic Orchestra of the “Toscanini” Foundation, Parma, “Toscanini” Philharmonic Orchestra, “I Pomeriggi Musicali” Orchestra, Orchestra Filarmonica Veneta “G.F.Malipiero”, Italian Philharmonic Orchestra, Macedonian Philharmonic Orchestra, Symphonic Orchestra of the National Opera in Tirana.
In the field of concert music we might mention the performances of Beethoven’s and Mendelssohn’s Symphonies (Firenze, Palazzo Pitti, 2000-2001) and of Haydn’s Oratorios Die Schöpfung (Firenze, Palazzo Pitti, e Grado, Basilica di S.Eufemia, 1999) e Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze (Busseto, 2005).
In 2006, after the success of Verdi’s Falstaff, he conducted Francesco Cilea’s L’Arlesiana in the SassuoloMusicaFestival and at Teatro delle Celebrazioni (Bologna): this opera opened the 2006 Opera Season of the Teatro Sociale of Mantova.
In 2007 he inaugurated the first edition of the “Bologna in Musica” Festival with an important concert dedicated to Ruggiero Leoncavallo. In this year, he conducted the very first performance of Verdi’s Aida at the National Theatre of Tirana, Albania.
In 2008 he debuted at Teatro Comunale of Bologna, where he conducted the first modern performance of Leo’s L’Olimpiade, and led for the first time the Orchestra of the Rome Opera House on the occasion of the closing event of Summer Season at Terme di Caracalla, conducting Adolphe Adam’s Giselle, with the choreography by Carla Fracci. Both these performances were greeted enthusiastically from audiences and critics.
In 2009 he conducted a new performance of Rigoletto at Como-Città della Musica Festival and led the Macedonian Opera Orchestra in a Ballet Gala Concert with étoiles and first dancers as Emmanuel Thibault, Sergeij Sidorskij and Francesca Podini; he conducts as well the new critical edition of the first Italian version of Donizetti’s La Figlia del Reggimento (Teatro Sociale of Como, Teatro Donizetti of Bergamo, Teatro Ponchielli of Cremona, Teatro Grande of Brescia), with “I Pomeriggi Musicali” Orchestra (with Yolanda Auyanet and Gianluca Terranova, director Andrea Cigni), obtaining a new big personal success.
In 2010 he debuted, with big success, at Teatro Comunale of Florence, leading the Chorus and the Orchestra of Maggio Musicale Fiorentino, conducting Rossini’s ‘Il Barbiere di Siviglia’.


http://www.alessandrodagostini.com

 


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