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La legge, denominata EU Cookie Law (legge europea sui cookies), è un'ammenda ad alcune precedenti direttive (precisamente del 2002) sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. In Italia è stata approvata con il decreto legislativo 69/2012 e 70/2012 ed è in vigore dal 2 giugno 2015.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il testo integrale della legge al seguente indirizzo: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX:32002L0058 e il sito del Garante sulla Privacy all'indirizzo: http://www.garanteprivacy.it.

Silvia-SpinnatoNata a Palermo, la soprano Silvia Spinnato studia il canto con Mildela D'Amico e Marco Ghiglione, e Pianoforte e Composizione al conservatorio "V. Bellini".  Nel 2005 ottiene il suo diploma di canto  al Conservatorio "L. Campiani"  di Mantova. Poco dopo si trasferisce a Salisburgo per laurearsi in canto, direzione di coro e direzione d’orchestra col Maestro Hans Graf  all’Università Mozarteum di Salisburgo e sotto la guida della soprano Martha Sharp e del tenore Mario Diaz. Nello stesso tempo, presso la stessa Università, studia Direzione di Coro con il Prof. Karl Kamper. Si laurea in entrambi gli studi col massimo dei voti. Attualmente studia direzione d’orchestra con Hans Graf.
Del suo repertorio concertistico fa parte: il “Messia” di Händel, le Sette Cantate “Membra Jesu Nostri” di Buxtehude, la Cantata di Bach “BWV 51”, le “Leçons des Tenebres” di Couperin, il ruolo di Maria Santissima nell ́Oratorio di “Santa Rosalia” di Aliotti sotto la direzione di Enrico Onofri, la “Missa Cellensis” di Haydn con l ́Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza presso la Basilica di S. Ambrogio a Milano, il Mottetto “Exsultate Jubilate” e il “Requiem” di Mozart. Al Festival delle Nazioni di Città di Castello canta un Vespro dalla “Selva Morale e Spirituale” di Monteverdi sotto la direzione di Gabriel Garrido.
Nel luglio del 2005 canta per l ́inaugurazione del celebre Festival di Salisburgo.
Silvia Spinnato si specializza in interpretazione di musica contemporanea. Partecipa al festival Biennale di opera contemporanea da camera di Salisburgo “TRT-Taschenopern Festival” nelle edizioni del 2005, 2007, 2009 sotto la direzione di Juan García Rodríguez.
Con lo stesso direttore interpreta il “Pierrot Lunaire” di Schönberg a Cordoba e a Siviglia. In quest ́ultima cittá, cosí come a Granada e a Glasgow, canta “Mysteries of the Macabre” di Ligeti ricevendo ottime critiche. Riceve il terzo premio al concorso d ́interpretazione di musica contemporanea dell ́Universitá Mozarteum di Salisburgo.
Ha cantato per importanti Festival come: Aspekte Festival di Salisburgo 2012, Biennale 2009 e 2011 di Salisburgo, Biennale di Venezia 2010, Festival Manca di Nizza 2011 e Osterfestival Tirol 2012. É regolarmente invitata dall ́Orchestra NYOS di Edimburgo.
E ́stata invitata dalla Bayerischer Rundfunk per una registrazione dal vivo durante il programma “Taktlos”. Ha cantato come solista “Star Child” di G. Crumb con la Filarmonica di Monaco presso il Gasteig sotto la direzione di D. Russell Davies.
Nell ́ambito operistico ha interpretato: la Regina della Notte ne “Il flauto magico” di Mozart sotto la supervisione artistica di Grace Bumbry, Iphise nell ́opera “Dardanus” di Rameau, Aspasia nell ́opera di Salieri “Axur Re d’Ormus”, Drusilla ne “L’Incoronazione di Poppea” di Monteverdi, Blonde ne “Il ratto dal serraglio” e Ilia nell ́ “Idomeneo” di Mozart.
In Dicembre 2011 ha Cantato il ruolo della Bimba nell ́opera “Lupus in fabula” di Sargenti con il Teatro Real di Madrid.
Per la prima volta, sale sul podio una direttrice d’orchestra palermitana. Silvia Spinnato dirige l’orchestra in occasione dell’inaugurazione della 56° Festival di Musica Sacra di Monreale. Il programma del concerto prevede lo Stabat Mater di Luigi Boccherini op.61 versione del 1800 per tre voci (2 soprani e tenore) e orchestra d’archi;  il Mottetto per Soprano e orchestra “Exsultate, jubilate” di Wolfgang Amadeus Mozart.
Come direttore ha studiato inoltre col Maestro Peter Gülke presso l’accademia estiva del Mozarteum e con Paavo Järvi presso la Järvi Academy di Tallinn. Ha lavorato dal 2008 come direttore di coro per il dipartimento di Opera dell’università Mozarteum di Salisburgo.


Lu-JiaThis is a Chinese name; the family name is Lü.
Lü Jia (Chinese: 吕嘉; pinyin: Lǚ Jiā; born 1964 in Shanghai) is a Chinese conductor.  In 1991, when he was only 26, he was appointed as the Music Director of the Trieste Opera. From 1991 to 1995 he was principal Conductor at the Teatro Verdi in Trieste. In 1999 he became the principal Conductor of the Norrköping Symphonic". He was director of the Norrköping Symphony Orchestra 1999-2005, and now the Macao Orchestra since 2008.
Lu Jia is Artistic Director of Musicof National Centre for the Performing Arts (NCPA), Music Director and Chief Conductor of China NCPA Orchestra, and Music Director & Chief Conductor of the Macao Orchestra, prior to which he has acted as Music Director of the Verona Opera House, Italy,and Artistic Director of the Santa Cruz De Tenerife Symphony Orchestra, Spain, Lü Jia has conducted nearly 2000 orchestral concerts and opera performances in Europe and the United States. He has worked with such renowned opera houses and symphony orchestras as:La Scala, Deutsche Oper Berlin, Royal Concertgebouw Orchestra, Chicago SymphonyOrchestra, Leipzig Gewandhaus Orchestra Munich Philharmonic, Bamberg Symphony Orchestra, Orchestra dell’ Accademia di Santa Cecilia, City of Birmingham Symphony Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, Lyon National Orchestra, and many others.
A highly acclaimed opera conductor, Lü has led over fifty productions so far internationally. As the first Asian conductor appointed as Music Director in an important opera house in Italy, he has been praised by critics as “a conductor who has a deeper understanding of Italian operas thanthe Italians themselves do.”In 1989, he was awarded both the First Prize and Jury’s Prize at the Antonio Pedeotti International Conducting Competition in Trento, Italy. In 2007, the Italian President bestowed the “President's Prize”on Lü for his exceptional contribution to Italian culture. That same year, the production of  "La gazza ladra" by Gioachino Rossini that he conducted at the Rossini Opera Festival, held in Pesaro, the composer's hometown, was voted “Opera Production of the Year”in Europe and it was released as a DVD from Dynamic. In 2008, he became music director of the Macao Orchestra.  He is currently the chief conductor of the China National Center for the Performing Arts Orchestra.


alessandro-d-agostiniBIOGRAFIA
G. Verdi” di Busseto (gennaio 2006), Lorenzo Arruga ha scritto:
La musica, accarezzata, sospinta, rivelata da un artista giovane, il direttore Alessandro d’Agostini, nella sua libertà meravigliosa.
Questa esecuzione, che aveva per protagonista Alberto Mastromarino e che nel Teatro di Busseto seguiva immediatamente l’edizione del 2001 diretta da Riccardo Muti, ha rappresentato un grande successo personale per Alessandro d’Agostini, successo accolto assai calorosamente dalla critica musicale.

 Alessandro d’Agostini, nato nel 1974, inizia lo studio della musica all’età di cinque anni, si diploma in pianoforte, in direzione d’orchestra e in musica elettronica, e si perfeziona in seguito con Giorgio Nottoli (composizione per musica elettronica) presso l’Accademia Chigiana di Siena, e con Kostantin Bogino, Trio Cajkovskij (pianoforte e musica da camera). Per la direzione d’orchestra è stato allievo di Piero Bellugi e Massimo de Bernart, del quale è stato l’ultimo assistente, in occasione di produzioni operistiche e sinfoniche.
 Nel 2002 esordisce con il Guglielmo Tell di Rossini, in una produzione «As.Li.Co», nei Teatri del Circuito Lombardo e al Teatro Comunale di Bologna. Sempre per l’ «As.Li.Co» dirige, negli anni successivi, l’Orfeo ed Euridice di C.W. Gluck e L’Elisir d’Amore di Donizetti.
Del 2003 è il debutto alla testa dell’Orchestra Sinfonica della Fondazione “A.Toscanini”, nell’ambito del SassuoloMusicaFestival, con la ripresa moderna della commedia per musica Lo matremmonio annascuso di Leonardo Leo, opera della quale cura personalmente la revisione critica e l’edizione moderna.
 All’attività direttoriale affianca, infatti, anche quella di ricercatore musicale, collaborando alle riprese moderne di numerose opere del Settecento: si ricordano le edizioni critiche delle opere Ifigenia in Aulide di Luigi Cherubini e de L’Olimpiade di Leonardo Leo.
 
 Nel 2004 esordisce col Rigoletto verdiano al Teatro Fraschini di Pavia con l’Orchestra Filarmonica Veneta “G.F.Malipiero”. Nello stesso anno debutta anche nel Trovatore, in una co-produzione tra MacerataOpera-Sferisterio e il Teatro Lirico di Cagliari, sempre riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica.
Accanto alle produzioni operistiche, Alessandro d’Agostini dirige anche numerosi concerti sinfonici con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”, l’Orchestra Filarmonica “A. Toscanini”, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra Filarmonica Veneta “G. Malipiero”, l’Orchestra Filarmonica Italiana di Piacenza, la Makedonska Filharmonija, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale di Tirana.
Si ricorda il ciclo delle Sinfonie di Beethoven e di Mendelssohn da lui diretto a Firenze (Palazzo Pitti, 2000-2001) e le sue esecuzioni degli oratori di Haydn Die Schöpfung (Firenze, Palazzo Pitti, e Grado, Basilica di S.Eufemia, 1999) e Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze (Busseto, 2005). 
 
 Oltre al Falstaff verdiano, sempre nel 2006, dirige L’Arlesiana di Francesco Cilèa, per la regia di Vittorio Sgarbi, con l’Orchestra Sinfonica della Fondazione “A.Toscanini”. L’opera, eseguita dapprima nell’ambito del SassuoloMusicaFestival e a Bologna (Teatro delle Celebrazioni), ha inaugurato successivamente la Stagione 2006 del Teatro Sociale di Mantova, ottenendo un nuovo lusinghiero riscontro da parte del pubblico e della critica.
 Nel 2007 ha dedicato a Ruggiero Leoncavallo, in occasione dei 150 anni dalla nascita, un importante concerto commemorativo con cui ha inaugurato la I edizione del “Bologna in Musica Festival” con l’Orchestra Filarmonica “A.Toscanini”, e che ha poi replicato al Teatro Comunale di Modena. Infine, sempre nel 2007 ha diretto la prima esecuzione assoluta nella storia dell’Aida di Giuseppe Verdi presso il Teatro Nazionale di Tirana, in Albania.
 
 Nel 2008 debutta al Teatro Comunale di Bologna dirigendo la prima ripresa moderna, su propria revisione, di L’Olimpiade di Leonardo Leo, alla guida del Coro e dell’Orchestra del Teatro bolognese, ottenendo un nuovo grande successo personale. Altrettanto ben accolto è stato il suo debutto, in agosto, alla testa dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma nell’appuntamento di chiusura della Stagione Estiva alle Terme di Caracalla, per Giselle di Adolphe Adam, su coreografia di Carla Fracci.
 Nel 2009 dirige nuovamente Rigoletto, con la regia di Ivan Stefanutti, al Festival Como-Città della Musica; successivamente guida l’Orchestra del Teatro Nazionale Macedone in un importante Gala della Danza a cui partecipano étoiles e danzatori di rango internazionale come Emmanuel Thibault, Sergeij Sidorskij e Francesca Podini; infine dirige in una fortunatissima tournée nei Teatri del Circuito Lombardo la nuova edizione critica della versione italiana de La Figlia del Reggimento di Gaetano Donizetti, alla testa dell’Orchestra ‘I Pomeriggi Musicali’ di Milano (protagonisti Yolanda Auyanet e Gianluca Terranova, per la regia di Andrea Cigni), ottenendo consensi unanimi da parte di critica e pubblico.
 Nel 2010 fa il suo debutto, salutato da un grande successo personale, sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dirigendo il ‘Barbiere di Siviglia’ di Rossini.
 
 Alessandro d’Agostini può vantare ormai un vasto repertorio di titoli già debuttati, che comprende opere antiche come pure lavori del ‘900, incluse alcune prime esecuzioni assolute: oltre alle pagine più note al grande pubblico, figurano anche brani sinfonici e opere raramente eseguite. Un esempio in questo senso è rappresentato dalla Missa Solemnis “pro pace” di Alfredo Casella, l’ultimo suo capolavoro, che Alessandro d’Agostini ha diretto nel luglio 2005 con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza, nel Palazzo Ducale di Sassuolo e presso il Castello di Vigoleno.
 


BIOGRAPHY
On the occasion of his performances of Verdi’s Falstaff at Teatro Verdi of Busseto (January 2006), Lorenzo Arruga wrote:
 La musica accarezzata, sospinta, rivelata da un artista giovane, il direttore Alessandro d’Agostini, nella sua libertà meravigliosa.(Music was caressed, driven, revealed from a young artist, the conductor Alessandro d’Agostini, with wonderful freedom.)
These performances (in the title role Alberto Mastromarino), immediately ensuing Riccardo Muti’s performance (2001) at the same Theatre, represented a big critical success for the conductor, Alessandro d’Agostini.
Alessandro D’Agostini was born in 1974 and started his musical studies when he was five. After graduating in piano, conducting and composition as well in computer music, he specialised with Giorgio Nottoli (composition for computer music) at Accademia Chigiana, Siena, and with Kostantin Bogino, Tchaikovsky Trio (piano and chamber music). He specialised subsequently in conducting under Piero Bellugi and Massimo de Bernart. He worked as well with Maestro de Bernart as his last musical assistant during several operatic and concert productions.
In 2002 he made his operatic debut in Rossini’s Guglielmo Tell (production “As.Li.Co.”, Milan) at Teatro Comunale Bologna, Teatro Sociale Como, Teatro Ponchielli Cremona, Teatro Fraschini Pavia, Teatro Donizetti Bergamo, Teatro Comunale Modena. During the following years, he conducts as well other “As.Li.Co.” productions: Gluck’s Orfeo e Euridice and Donizetti’s Elisir d’Amore.
In 2003 he led the Symphonic Orchestra of the “Toscanini” Foundation, Parma,  (at the SassuoloMusicaFestival) in the first modern performance of the “commedia per musica” Lo Matremmonio annascuso by the eighteen century neapolitan composer Leonardo Leo, on his own critical review and first modern edition.
As a matter of fact, he often combines his conducting activity with musical research, especially in the field of eighteen century opera: we might mention here his critical editions of Luigi Cherubini’s Ifigenia in Aulide and Leonardo Leo’s L’Olimpiade.
In 2004 he led the Orchestra Filarmonia Veneta “G.F.Malipiero” in Verdi’s Rigoletto at Teatro Fraschini Pavia and made his debut with Il Trovatore at Macerata Opera-Sferisterio and at Teatro Lirico Cagliari, when he gained outstanding approvals both from the audience and the press.
In concert he led such orchestras as Symphonic Orchestra of the “Toscanini” Foundation, Parma, “Toscanini” Philharmonic Orchestra, “I Pomeriggi Musicali” Orchestra, Orchestra Filarmonica Veneta “G.F.Malipiero”, Italian Philharmonic Orchestra, Macedonian Philharmonic Orchestra, Symphonic Orchestra of the National Opera in Tirana.
In the field of concert music we might mention the performances of Beethoven’s and Mendelssohn’s Symphonies (Firenze, Palazzo Pitti, 2000-2001) and of Haydn’s Oratorios Die Schöpfung (Firenze, Palazzo Pitti, e Grado, Basilica di S.Eufemia, 1999) e Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze (Busseto, 2005).
In 2006, after the success of Verdi’s Falstaff, he conducted Francesco Cilea’s L’Arlesiana in the SassuoloMusicaFestival and at Teatro delle Celebrazioni (Bologna): this opera opened the 2006 Opera Season of the Teatro Sociale of Mantova.
In 2007 he inaugurated the first edition of the “Bologna in Musica” Festival with an important concert dedicated to Ruggiero Leoncavallo. In this year, he conducted the very first performance of Verdi’s Aida at the National Theatre of Tirana, Albania.
In 2008 he debuted at Teatro Comunale of Bologna, where he conducted the first modern performance of Leo’s L’Olimpiade, and led for the first time the Orchestra of the Rome Opera House on the occasion of the closing event of Summer Season at Terme di Caracalla, conducting Adolphe Adam’s Giselle, with the choreography by Carla Fracci. Both these performances were greeted enthusiastically from audiences and critics.
In 2009 he conducted a new performance of Rigoletto at Como-Città della Musica Festival and led the Macedonian Opera Orchestra in a Ballet Gala Concert with étoiles and first dancers as Emmanuel Thibault, Sergeij Sidorskij and Francesca Podini; he conducts as well the new critical edition of the first Italian version of Donizetti’s La Figlia del Reggimento (Teatro Sociale of Como, Teatro Donizetti of Bergamo, Teatro Ponchielli of Cremona, Teatro Grande of Brescia), with “I Pomeriggi Musicali” Orchestra (with Yolanda Auyanet and Gianluca Terranova, director Andrea Cigni), obtaining a new big personal success.
In 2010 he debuted, with big success, at Teatro Comunale of Florence, leading the Chorus and the Orchestra of Maggio Musicale Fiorentino, conducting Rossini’s ‘Il Barbiere di Siviglia’.


http://www.alessandrodagostini.com

 


Marco-GuidariniBIOGRAFIA
Marco Guidarini nasce a Genova. Oltre agli studi in lettere classiche e filosofia, studia violoncello al Conservatorio della sua città natale, perfezionandosi con il Maestro André Navarra a Vienna, dove intraprende lo studio della direzione d’orchestra presso la famosa Hochschule für Musik.
Allievo in seguito di Mario Gusella, con il quale si è diplomato, segue corsi di perfezionamento con il Maestro Franco Ferrara. Nel periodo studentesco si è a lungo avvalso dei consigli e della vicinanza di Claudio Abbado e Carlo Maria Giulini.
Dopo un periodo giovanile dedicato all’attività solistica e didattica, viene invitato presso l’Opéra de Lyon in qualità di assistente di John Elliot Gardiner con il quale approfondisce il repertorio barocco e classico contestualmente alle problematiche legate alla filologia musicale.
A Lyon debutta con Falstaff e Le Compte Ory , poi la sua attività prosegue in Gran Bretagna nelle maggiori compagnie d’opera e in Irlanda (Dublin e Wexford Festival) dove dirige essenzialmente Mozart e Puccini. Debutta in Canada presso la Vancouver Opera ( Don Pasquale, la Bohème ) e in Australia dove l’Opera House di Sydney lo ospita per numerose produzioni ( Tosca, Flauto magico, Cosi’ fan tutte, Orphée et Eurydice ).
Dirige anche la ABC Radio Orchestra di Melbourne in programmi sinfonici e nel settembre 2001 dirige il Requiem di Verdi ad Adelaide.
La sua carriera si sviluppa rapidamente nei maggiori centri europei e dirige a Stoccolma, Copenhagen, Oslo, Ginevra, Bilbao, Valencia, Roma. Debutta alla Deutsche Oper di Berlino e allo Staatsoper di Monaco dirigendo il Barbiere di Siviglia in entrambi i teatri.
In Italia si distingue con I Lombardi, Butterfly e Bohème al Teatro Comunale di Bologna ; La Traviata e Carmen a Messina ; Macbeth, Il Trovatore (versione del 1847) e la Roma di Massenet al Festival di Martina Franca . Le tre produzioni saranno oggetto di registrazione CD presso Dynamic.
Dirige inoltre I Capuleti e i Montecchi a Reggio Emilia e numerosi programmi sinfonici con particolare attenzione al repertorio francese (Romeo et Juliette di Berlioz) e al « Novecento storico ».
Il suo debutto negli Stati Uniti, dove tornerà frequentemente, risale al 1997: a Los Angeles con Il Barbiere di Siviglia e in seguito Madama Butterfly e Nozze di Figaro, a Minneapolis con la Semiramide di Rossini e nel 2000 alla New York City Opera (Rigoletto). A Dallas dirige con enorme successo Il Barbiere di Siviglia, con Jennifer Larmore e Bruce Ford.
In Francia è particolarmente apprezzato per la sua conoscenza e interpretazione della musica di Verdi. Tra le produzioni di maggior successo figurano : Nabucco all’Opéra di Nice nel 1997, Un ballo in maschera e Don Carlo a Marsiglia, Otello al Festival di Antibes, Ernani, Attila e Luisa Miller à Montpellier.
E’ tuttavia nell’estate 2001 che Marco Guidarini riceve una vera e propria consacrazione ottenendo, uno dopo l’altro, tre grandissimi successi unanimi di critica e di pubblico nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Verdi con Giovanna d’Arco al Festival di Saint Denis, alla guida dell’Orchestra Nazionale di Francia , Rigoletto alle Chorégies di Orange con la stessa orchestra, e Aida allo Stade de France con l’Orchestra di Radio France.
Sempre nel 2001, al New Zealand Festival di Wellington, dirige Simon Boccanegra che registra per la Trust Records.
Viene invitato a dirigere programmi sinfonici presso l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra Regionale Toscana e della RAI di Roma. Intensifica la sua attività dirigendo più volte l’Orchestra della SWF di Baden-Baden, l’Orchestra Sinfonica del Quebec, I Filarmonici di Torino, l’Orchestra da Camera di Stoccolma, l’Orchestra Internazionale d’Italia,l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong, l’Orchestre Nationale de Radio France, l’Orchestre Nationale di Montpellier e l’Orchestre Philarmonique di Radio France.
La sua direzione di Rigoletto, per il debutto al Metropolitan Opera all’inizio del 2002, viene unanimemente acclamata dal pubblico e dalla critica.
Dopo un debutto di grande successo a Tokyo (Bartok e Ravel), dirige La damnation ei Faust di Berlioz, con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia. L’Orchestra Filarmonica di Radio France lo invita nel 2002 per partecipare ad un programma dedicato a Gedini e Puccini (Le Villi, che viene registrato per Naive e vince il Premio Charles Crox per la migliore registrazione operistica live).
Dirige Aida (2001) e Carmen (2004) allo Stade de France, entrambe trasmesse televisivamente in numerosi paesi.
Dal 1° ottobre 2001 al 30 settembre 2009, Marco Guidarini è il Direttore Musicale dell’Orchestra Filarmonica di Nizza con la quale intraprende una programmazione e un’attività decisamente improntate al XX secolo storico (Mahler, Bartok, Strauss).
Fonda inoltre l’Ensemble Apostrophe della Filarmonica di Nizza dedicato alla musica del XX secolo e alla creazione contemporanea.
Nel 2005 è nominato direttore artistico del Festival di Musica sacra.
Nello stesso anno dirige Il Corsaro di Verdi al Gran Teatro del Liceu di Barcellona, la VI Sinfonia di Mahler a Malaga, la IV a Genova, Idomeneo al San Carlo di Napoli-registrato in DVD per la Dynamic-Pelleas et Melisande all’Opera di Nizza.
Nel novembre dello stesso anno guida la sua Orchestra in una tournée di concerti in Giappone a fianco della soprano Angela Gheorghiu e della pianista Ingrid Fujiko Hemming. Il concerto nella Sala a Tokyo viene teletrasmesso da NHK, il maggiore canale televisivo del paese.
Nel 2006 dirige Wozzeck e un ciclo brahmsiano all’Opera di Nizza, Cyrano di Franco Alfano a Montpellier (che registra in DVD per Deutsche Grammophone) e Don Carlos a Strasburgo e, nel mese di ottobre dello stesso anno, inaugura l’Auditorium Joseph Kosma del Conservatorio di Nizza.
Il 3 novembre riceve la Stella della Solidarietà, un ‘onorificenza di cavalierato della Repubblica Italiana attribuita dal Ministero degli Esteri a coloro i quali contribuiscono alla diffusione della cultura italiana nel mondo.
Nel 2007 dirige la Medea al teatro Greco di Taormina, Cosi’ fan tutte e La vedova scaltra a l’Opera di Nizza e Il flauto magico al Teatro San Carlo di Napoli.
Nello stesso anno viene anche invitato al Gewandhaus di Lipsia per dirigere un récital verdiano e presso la prestigiosa sala della Filarmonica di San Pietroburgo per il Requiem di Verdi.
Il compositore Krystof Penderecky lo invita al  Festival di Beethoven di Varsavia per l’Otello di Verdi e debutta con la Staadkappelen di Hallen in alcuni concerti sinfonici (Schostacovich,Beethoven).
Nello stesso anno con l’Orchestra Filarmonica di Nizza realizza una registrazione di poemi sinfonici francesi del XIX secolo (Massenet, Charpentier, Saint-Saens) per Talents Records.
Nel marzo 2008 è invitato al Teatro Massimo di Palermo per dirigere Anna Bolena, a maggio è alla testa dell’Orchestra Filarmonica di Nizza per la Bohème e la IX Sinfonia di Mahler in occasione della chiusura della stagione sinfonica.
Nel maggio 2008 riceve la decorazione di Chavalier des Arts et des Lettres, prestigiosa onorificenza francese rilasciata dal Ministero della Cultura per meriti artistici.
Durante l’estate 2008 dirige Rigoletto al Festival di Savolinna in Finlandia e la versione italiana in cinque atti del Don Carlo di Verdi in occasione dell’inaugurazione dell’Opera di Oslo.
Per l’apertura della stagione lirica 2008-2009 dell’Opera di Nizza dirige Macbeth di Verdi, nel mese di novembre la VII Sinfonia di Shostakovitch e la creazione di un grande lavoro sinfonico da lui commissionato al compositore franco-argentino Martin Matalon (Trame IX, concerto per oboe e orchestra).
Fondatore e direttore artistico del Festival "Les rencontres musicales de Puteaux" , Marco Guidarini riceve la Cittadinanza Onoraria della città di Puteaux nel dicembre 2008 accanto a Roberto Alagna.
Nel marzo-aprile 2009, dirige Simon Boccanegra alla Canadian Opera di Toronto, successivamente è invitato da importanti istituzioni sinfoniche spagnole quali l’Orchestra Sinfonica de Asturias e l’Orchestra Sinfonica di Malaga.
Nella stagione 2009/2010 Marco Guidarini debutta alla Scala, dirigendo Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizzetti per la regia di Antonio Albanese.
Successivamente è stato invitato dal Teatro La Maestranza di Siviglia per il Cyrano de Bergerac con Roberto Alagna e in seguito un concerto celebrativo a Beirut in occasione della Festa dell’Indipendenza Libanese alla presenza del Primo Ministro.
In ottobre è stata pubblicata l’integrale dei sette concerti per pianoforte e orchestra di John Field (pianoforte Paolo Restani) per l’etichetta Brillant Classics e, nel gennaio 2010, i tre concerti per violino e orchestra di Edouard Lalo (violino Yozuko Horigome) per Talent Records entrambi incisi con l’Orchestra Filarmonica di Nizza.
A dicembre, per la seconda edizione del Festival "Les rencontres musicales de Puteaux", di cui è direttore artistico, dirige l’Ensemble Orchestral de Paris ed una sua personale transcrizione di Pierino e il Lupo di Prokofiev per ensemble pubblicata per le edizioni Chants du Monde.
Nel mese di febbraio 2010 dirige in concerto la Lucrezia Borgia di Gaetano Donizzetti al Teatro delle Muse di Ancona con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e Mariella Devia nel ruolo principale.
Questa produzione è stata oggetto di una registrazione per l’etichetta Bongiovanni.
Nel mese di marzo 2010 dirige l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza per un concerto sinfonico con musiche di Schubert e Prokofiev.
Nel mese di maggio a Santiago del Cile dirige Cavalleria Rusticana e Pagliacci con grande successo.
In seguito, al Teatro  Carlo Felice di Genova, dirige un programma sinfonico con musiche di Rota, Ravel.
A giugno ha debuttato nella celebre Salle Pleyel di Parigi con la Symphonie Phantastique di Berlioz e il V Concerto di Beethoven con la pianista Brigitte Engerer.
Sempre a giugno alla Scala, con gli allievi dell’Accademia, dirige un récital lirico e più tardi al Bolshoi di Mosca e a S.Pietroburgo (Filarmonica) musiche di Mendelssohn e Beethoven.
A luglio, per il Festival Internazionale di Ravello e nell’ambito delle manifestazioni all’Anfiteatro di Pompei ha diretto musiche di Verdi e Beethoven.
A settembre, in concomitanza con l’apertura della stagione, dirige un concerto di solidarietà al Teatro Carlo Felice di Genova con musiche di Brahms e Schumann.
In ottobre è tornato alla Scala con programma monografico su Mendelssohn in occasione della festa dello Statuto 2010.
Sempre nel 2010 debutta al Teatro Colon di Buenos Aires con il Falstaff di Verdi e un concerto sinfonico con musiche di Prokofiev e Rota.
Nel dicembre 2010 è impegnato nella terza edizione del suo Festival "Les Rencontres Musicales de Puteaux" e nella prima edizione del "Concorso Internazionale di Belcanto  Vincenzo Bellini " di cui è fondatore e direttore artistico.
Nel 2011 seguono numerosi concerti sinfonici in Spagna e, in Italia, al Teatro Carlo Felice e ancora con l’Accademia della Scala.
In seguito dirige Bohème a Stoccolma, Rigoletto nel Circuito Lombardo e successivamente Bohème al Teatro Carlo Felice.
Registra due CD di musica sinfonica italiana con i Pomeriggi Musicali a Milano (Sgambati-Pozzoli).
Nel 2012 torna a dirigere negli Stati Uniti con una produzione di Don Pasquale e a San Diego. Al rientro in Europa dirige diversi concerti tra Genova (Requiem di Mozart), Bilbao (Debussy-Shostakovitch), Milano con i Pomeriggi Musicali, Pavia con l’Accademia della Scala (II di Brahms) ed infine Cagliari (V di Beethoven).
In autunno ritorna a Toronto per una produzione di Trovatore per la Canadian Opera Company.

BIOGRAPHY
Marco Guidarini was born in Genoa (Italy). Besides  studying classical literature and philosophy, he also studied the cello at his hometown’s conservatory, which he then perfected with Maestro Andre Navarra in Vienna. Here, he started to learn orchestra conduction at the well-known “Hochschule für Musik”.
He was a student of Mario Gusella, with whom he obtained his diploma, and he also took orchestra conducting master classes with Maestro Franco Ferrara.
During his studies, he also received advice and support from Claudio Abbado and Carlo Maria Giulini.
After dedicating his younger years to his soloist and teaching activities, he accepted the invitation from the Lyon Opera to become John Eliot Gardiner’s assistant with whom he would further the understanding of the baroque repertoire with a music philology approach.
He started his conducting career in Lyon with Falstaff and Le Comte Ory and then went on to perform in the most well-known Opera Houses in the UK and Ireland (Dublin and the Wexford Festival) mainly conducting Mozart and Puccini.
He made his debut in Canada at the Vancouver Opera (Don Pasquale, La Bohème) and in Australia where he was invited for numerous productions (Tosca, die Zauberflöte, Cosi’ Fan Tutte, Orfeo ed Euridice). He conducted the Melbourne Symphony Orchestra in various symphonic programs as well as the Verdi Requiem in Adelaide in 2001.
His career quickly gained momentum in the most renowned European centers and he conducted in Stockholm, Copenhagen, Oslo, Geneva, Bilbao, Valencia or Rome. He conducted The Barber of Seville as his debut at both the “Deutsche Oper” in Berlin and the “Bayerische Staatsoper” in Munich.
In Italy, he got noticed with I Lombardi, Madama Butterfly and La bohème at the “Teatro Comunale di Bologna”; with Il Trovatore and Carmen in Messina; and with Macbeth, Il Trovatore (the 1847 version) and Massenet’s Roma at the Martina Franca Festival (those three productions were recorded by Dynamic).
Furthermore, he conducted I Capuleti e i Montecchi in Reggio Emilia and numerous symphonic programs with a particular look at the French repertoire (Berlioz’ Romeo and Juliet) and the 20th century classics.
His work in the United States (where he often returns) started in 1997 in Los Angeles with The Barber of Seville, Madama Butterfly and The Marriage of Figaro. He also conducted Rossini’s Semiramide in Minneapolis and in 2000; he conducted Rigoletto at the New York City Opera.
In Dallas he conducted  The Barber of Seville with Jennifer Larmore and Bruce Ford with great success.
He is very much liked in France for his knowledge and interpretation of Verdi’s music.
His most successful productions included: Nabucco at the Nice Opera in 1997; Un Ballo in Maschera (A Masked ball) and Don Carlo in Marseille; Otello at the Antibes Festival; Ernani, Attila and Luisa Miller in Montpellier.
However, it was during the summer of 2001 and the celebrations commemorating the 100th anniversary of Verdi’s passing that he received proper recognition. Three consecutive performances received critical acclaim from both the public and the critics: Giovanna d'Arco at the Saint Denis Festival with the “Orchestre Nationale de France”, Rigoletto at the annual lyric festival (Les Chorégies) in Orange with the same orchestra and Aida at the « Stade de France » near Paris with the “Orchestre Philharmonique de Radio France”. 
In 2001 he also conducted Simon Boccanegra at the New Zealand Wellington Festival, which was recorded for Trust Record.
He was also invited to conduct symphonic programs with the “Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova”, the “Orchestra Regionale Toscana” and the “Orchestra RAI di Roma”.
He intensified his activity by conducting the following orchestras several times: the SWF Symphony Orchestra of Baden-Baden, the “Orchestre Symphonique de Quebec”, “I Filarmonici di Torino”, the “Stockholm Chamber Orchestra”, the “Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai”, the “Hong Kong Philharmonic Orchestra”, the “Opera Orchestre National” of Montpellier and the “Orchestre Philharmonique de Radio France”.
In 2002, his conducting of Rigoletto for its debut at the Metropolitan Opera in New York was widely acclaimed by the public and critics alike.
Following the success of his debut in Tokyo (Bartok and Ravel), he conducted Berlioz La damnation de Faust with the “Gewandhaus Orchestra” of Leipzig.
The “Orchestre Philharmonique de Radio France” invited him in 2002 to participate in a program dedicated to Ghedini and Puccini (Le Villi recorded by Naive received the best opera live recording award)
He conducted Aida (2001) and Carmen (2004) at the “Stade de France” which were both broadcast in various countries.
From Oct. 1, 2001 to Sept. 30, 2009 Marco Guidarini was the Music Director of the “Orchestre Philharmonique de Nice” basing the program and activities on the 20th century classics (Mahler, Bartok, and Strauss).
He also founded a musical ensemble of the Nice philharmonic called « Ensemble Apostrophe » focusing on 20th century music and contemporary creations.
In 2005 he was appointed artistic director of the “Festival de musique sacrée” (Sacred Music Festival). That same year, he conducted: Verdi Il Corsaro at the “Gran Teatre del Liceu” in Barcelona, Mahler Symphony No.6 in Malaga, Mahler Symphony No. 4 in Genoa, Idomeneo at the “Teatro di San Carlo” in Naples (which was made into a DVD by Dynamic), Pelléas and Mélisande at the Nice Opera House.
In November of that same year, he and his orchestra toured Japan alongside soprano singer Angela Gheorghiu and pianist Ingrid Fujiko Hemming. The concert in Tokyo was broadcasted by NHK, the main television broadcasting company in the country.
In 2006 he conducted Wozzeck and a program of Brahms’s work at the Nice Opera; Franco Alfano’s Cyrano de Bergerac (a DVD of which was made for Deutsche Grammophon) in Montpellier and Don Carlos in Strasbourg. In October of that year, he inaugurated the Joseph Kosma Auditorium at the Nice Conservatory and in november 3rd he became a Grand Officer of the Star of Italian Solidarity, a distinction of knighthood from the Italian Republic which is attributed by the Italian Minister of Foreign Affairs to recognize those who have contributed to spreading Italian culture across the world.
In 2007 he conducted Medea at the Greek Theater of Taormina; Cosi’ Fan Tutte and La vedova scaltra at the Nice Opera House; die Zauberflöte at the “Teatro di San Carlo” in Naples.
That same year he was also invited at the Gewandhaus in Leipzig to conduct a Verdi recital and in St. Petersburg to conduct the prestigious Saint Petersburg Philharmonic Orchestra for Verdi’s Requiem.
The composer Krystof Penderecky invited him to the Beethoven Festival in Warsaw to conduct Verdi’s Otello and he made his debut with the Staadkappelen Halle in a few symphonic concerts (Shostakovich, Beethoven).
During the same year, he recorded French symphonic poems of the XIXth century (Massenet, Charpentier, and Saint-Saens) with the “Orchestre Philharmonique de Nice” for Talent Records.
In March 2008, he was invited to the  Teatro Massimo di Palermo to conduct Anna Bolena and in May, he conducted the Nice Philharmonic Orchestra for La bohème and Mahler Symphony No. 9 to end the symphonic season.
In May 2008 he became a Knight of the Arts and Letters order, a French honorific title awarded by the French Ministry of Culture for artistic merits.
During the summer of 2008, he conducted Rigoletto at the Savolinna Festival in Finland and the Italian version in 5 acts of Verdi’s Don Carlo for the inauguration of the Opera House in Oslo.
For the opening of the 2008-2009 lyric season at the Nice Opera, he conducted Verdi’s Macbeth; in November the Shostakovich Symphony No. 6 and a symphonic created work ordered by the French-Argentinean composer Martin Matalon (concert for oboe and orchestra).
Creator and artistic director of the Puteaux Festival (Les Rencontres Musicales), Marco Guidarini was recognized as honorary citizen of the town of Puteaux in December 2008 along with Roberto Alagna.
In March-April 2009, he conducted Simon Boccanegra at the Canadian Opera House in Toronto. Later on, he was invited by major symphonic institutions in Spain such as the “Orquesta Sinfonica del Principado de Asturias” and the “Orquesta Filarmonica de Malaga”.
During the 2009-2010 season, Marco Guidarini made his debut at “La Scala” in Milan with the conducting of Donizetti’s Le convenienze ed inconvenienze teatrali with Antonio Albanese as stage director.
He was then invited by the “Teatro de La Maestranza” in Seville for Cyrano de Bergerac starring Roberto Alagna. He also conducted a concert in Beirut to commemorate the Independence of Lebanon in the presence of its Prime Minister.
In October, the integral Seven piano and orchestra concerts of John Field (Piano Paolo Restani) were released under the Brillant Classics label and in January 2010 the 3 concerts of violin and orchestra of Edouard Lalo (violin Yozuko Horigome) were released for Talent Records. Both releases were recorded with the “Orchestre Philharmonique de Nice”.
In December, for the second edition of the Puteaux Festival, and as artistic director, he conducted the “Ensemble Orchestral” of Paris and his own take on Prokofiev Peter and the wolf released by the Chants du Monde publishing house.
In February 2010, he conducted in concert Donizetti’s  Lucrezia Borgia  at the “Teatro delle Muse di Ancona” with the Orchestra Filarmonica Marchigiana starring Mariella Devia in the main role.
This production was recorded under the Bongiovanni label.
In March 2010, he conducted the “Orchestra del Teatro Olimpico” in Vicenza for a symphonic concert of Schubert and Prokofiev’s works.
In May in Santiago de Chile, he conducted la Cavalleria Rusticana and Pagliacci with great success. Then at the “Teatro Carlo Felice di Genova”, he conducted a symphonic program with Rota and Ravel’s music.
In June he made his debut at the famous “Salle Pleyel” in Paris with Berlioz la Symphonie fantastique and Beethoven Concert No. 6 with pianist Brigitte Engerer.
Still in June, at La Scala, with the students of the “Accademia”, he conducted a lyric recital. Later on, at the Bolshoi of Moscow and in St Petersburg, he conducted music from Mendelssohn and Beethoven.
In July, for the Ravello International Festival and for the Pompei celebrations in the Amphitheatre, he conducted music from Verdi and Beethoven.
In September, at the beginning of the season, he conducted a solidarity concert at the “Teatro Carlo Felice di Genova” with music from Brahms and Schumann.
In October, he came back to “La Scala” with a monographic program of Mendelssohn during the “Festa dello statuto”.
Still in 2010, he made his debut at the “Teatro Colon” in Buenos Aires with Verdi Falstaff and a symphonic concert with music from Prokofiev and Rota.
In December 2010, he became involved in the 3rd edition of the Puteaux Festival and the first International Belcanto Competition  “Vincenzo Bellini”, which he created and for which he became the artistic director.
In 2011, he conducted numerous symphonic concerts in Spain and Italy at the Carlo Felice di Genova and again at La Scala.
He then conducted La Bohème in Stockholm, Rigoletto in the “Circuito Lirico Lombardo” and then La bohème at the “Teatro Carlo Felice di Genova”.
He recorded 2 CDs of Italian symphonic music with i Pomeriggi Musicali in Milan (Sgambati-Pozzoli).
In 2012, he went back to the United States to conduct a production of Don Pasquale in San Diego. Back in Europe, he conducted several concerts in Genoa (Mozart Requiem), Bilbao (Debussy-Shostakovich), Milan with Pomeriggi Musicali, Pavia with the “Accademia della Scala” (II Brahms) and finally Cagliari (Beethoven No. 5).
During the fall, he came back to Toronto for a production of Il Trovatore for the Canadian Opera Company.


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