Alessandro Busi

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Alessandro BusiDi origine modenese, ha iniziato gli studi di canto con il baritono bolognese Tito Turtura, perfezionandosi nel repertorio del buffo donizettiano e rossiniano con il soprano fiorentino Marta Taddei ed il M° Leone Magiera. Si è diplomato in canto presso il conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Risulta vincitore di Concorsi Lirici Internazionali fra i quali: “Enrico Caruso” (Caserta), “Pietro Mascagni” (Foggia), “Giuseppe Di Stefano” (Trapani). In seguito ha partecipato ad importanti masterclasses tenute da Leo Nucci, Giuseppe Taddei e Alberto Zedda.
Ha lavorato con direttori d’orchestra quali: Niksa Bareza, Bruno Bartoletti, Piero Bellugi, Semyon Bychkov, Romano Gandolfi, Daniele Gatti, Will Humburg, Nicola Luisotti, Riccardo Muti, Renato Palumbo, Evelino Pidò, Stefano Ranzani, Christian Thielemann, e con registi quali: Henning Brockhaus, Liliana Cavani, Hugo De Ana, Beppe De Tomasi, Alberto Fassini, Werner Herzog, Lorenzo Mariani, Luca Ronconi, Bob Wilson.
È salito sui palcoscenici dei più importanti Teatri italiani, fra i quali Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di  Parma, Teatro Regio di Torino, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania e per numerosi Teatri di tradizione di città quali: Adria, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bolzano, Ferrara, Foggia, Lecce, Livorno, Lodi, Lucca, Messina, Modena, Novara, Piacenza, Pisa, Rovigo, Salerno, Sassari, Trento, Udine, etc…All’Estero ha cantato inoltre a Atene, Bregenz, Chur, Yokohama, La Valletta (Malta), Solothurn, Tokjo, Toronto e Vienna.
Annovera nel suo repertorio i ruoli da basso-buffo rossiniano e donizettiano, quali Bruschino Padre, Don Annibale Pistacchio, Don Bartolo, Dulcamara, Don Magnifico, Don Pasquale, Mustafà, Gasparo, Taddeo, Sulpice, oltre ai mozartiani Bartolo e Don Alfonso, e ai verdiani Melitone e Falstaff. Ricopre anche ruoli di caratterista, come Scarpia (Tosca), Raimondo (Lucia di Lammermoor), Ferrando (Il Trovatore), Monterone (Rigoletto).
Il suo repertorio sacro comprende: Messiah (Händel), Requiem (Donizetti), Requiem (Mozart), Messa di Gloria (Puccini), Petite Messe Solemnelle e Stabat Mater (Rossini).
Tra i suoi più grandi successi si segnalano: Andrea Chénier (Mathieu), Tosca (Sciarrone) e La Bohème (Benoit) al Teatro Comunale di Bologna, La Bohème (Benoit) e Don Carlo (deputato fiammingo) al Teatro Regio di Torino, Rigoletto (Monterone) e Il Trovatore (Ferrando) al Teatro Rossini di Lugo e Gianni Schicchi (Ser Amantio) nei Teatri di Modena, Piacenza e Ferrara.
Successivamente ha interpretato Andrea Chénier (Mathieu) e Manon Lescaut al Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, Gianni Schicchi (Ser Amantio) nei Teatri di Lucca, Bolzano, Pisa, Livorno e Lecce, Tosca (Sagrestano) nei Teatri Comunali di Modena e Ferrara, Andrea Chénier al Teatro Lirico di Cagliari, Tosca (Sagrestano) a Trento, Rovigo e Pisa.
Ha partecipato all’incisione dell’Andrea Chénier a fianco di Andrea Bocelli e Violetta Urmana per l’etichetta Decca.